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Capitolo 1: il passaggio da immagine a reputazione online

La connessione fra reale e digitale segna il passaggio da immagine a reputazione on line

SOS Reputazione Web - Prefazione del libroOggi, alcuni anni dopo la nascita di Facebook e di Youtube il modo di comunicare e raccogliere le informazioni online è decisamente cambiato: ed è cambiato non solo per le aziende o i professionisti, ma anche per le persone singole che devono conoscere potenzialità e rischi di questi strumenti e di come questi interagiscano con Google e gli altri motori di ricerca.

 

Le informazioni che possono diffondersi attraverso i Social Media e i motori di ricerca necessitano un’attenzione sempre maggiore ai contenuti che ci riguardano, infatti il rischio è che le notizie di vario genere diffuse in rete possano influenzare negativamente la reputazione online di aziende, professionisti e individui.

 

La recente introduzione Facebook Graph Search, rende ancora più evidente questo fenomeno,  consentendo agli utenti di utilizzare le informazioni condivise dagli stessi , inserite nelle pagine aziendali e più in generale tutto ciò che è pubblico, per ottenere risposte a domande specifiche e consolidare opinioni rispetto alla reputazione online di persone, brand e aziende.

 

Nel capitolo primo del libro “La tua reputazione su Google e i Social Media” si evidenzia come la realtà virtuale e la realtà effettiva siano sempre più interdipendenti e come  si influenzino vicendevolmente.

 

Sempre di più nelle nostre scelte quotidiane di utenti, professionisti e aziende siamo influenzati nelle nostre esperienze reali di conoscenza, giudizio e acquisto dalle informazioni e dalle esperienze condivise e raccolte attraverso Google o presenti nei social media.

 

Perché quindi “La tua reputazione sul Google e i social media”?

Perché in effetti gli strumenti online più usati attualmente sono Google i Social Media, in quanto permettono di raccogliere informazioni tra le più diverse; ed è qui che si attua sempre più il collegamento tra digitale e reale nella formazione della reputazione online.

 

Tale collegamento come è esplorato nelle interviste  e nelle ricerche del libro non è sempre positivo e conosciuto ai più: spesso viene intaccata la sfera della propria reputazione online, ragion per cui si ha la necessità di prevenire e curare la gestione della privacy per i profili di tutti coloro che utilizzano i servizi online attraverso i check up reputazionali.

 

I check up reputazionali sono strutturate  verifiche online che mirano, come per i controlli medici, a esaminare lo stato della nostra salute digitale in rete, raccogliendo, classificando e  analizzando le diverse fonti informative che riguardano noi o il nostro marchio, il nostro personal brand o la nostra carriera professionale.

 

Fondamentale è verificare le relazioni reali e online che l’azienda, i professionisti o il singolo sono riusciti col tempo a sviluppare: ovvero come ci si propone e come si viene recepiti online attraverso Google e i Social Media.

 

Per quel che riguarda la tematica della propria reputazione in rete, bisogna essere molto attenti e cauti nel proporre notizie e realtà che ci riguardano, inoltre bisogna essere in costante ascolto delle conversazioni della  rete con una attività di monitoraggio delle informazioni che circolano online e ci riguardano direttamente o indirettamente.

 

Google può essere esaminato relativamente a tutti i suoi canali, quali blog, video, foto; importanti rimangono però gli elementi che evidenziano i primi risultati delle ricerche, risultati spesso fondamentali, poiché l’utente si sofferma in particolar modo sulle prime pagine e sulle informazioni che forniscono.

 

Inoltre, nell’imparare a ricercare i dati che ci coinvolgono e ci interessano non si devono trascurare le ricerche mirate nei social media, alla cerchia delle nostre conoscenze direttamente collegate a noi nel digitale ed infine alla concorrenza che potrebbe avere un ruolo importante nel determinare direttamente o indirettamente la reputazione online.

 

Il libro fornisce una serie di strumenti e metodologie utili al monitoraggio individuale e aziendale delle opinioni in rete e di come queste contribuiscano a formare l’immagine digitale di individui, professionisti e aziende.

 

Del resto è necessario sapere che non esiste, proprio per la natura del digitale, una realtà completamente protetta da rischi reputazionali: così è bene occuparsi della propria reputazione online in maniera preventiva e continuativa fin dal primo apparire in rete di nostre informazioni.

 

E’ importante infine impostare seguire regole precise nel curare il profilo online, tra queste quella di dare credibilità alle notizie che scegliamo di rendere manifeste: per prevenire e dove  possibile evitare spiacevoli sorprese.

 

 

INDICE CAPITOLO PRIMO

1.1 La definizione di un marchio o dell’immagine di un individuo in rete oggi

1.2 La reputazione in rete oggi: Un’indagine dedicata con Doxa 2.0 Research

1.3 Il Check UP Reputazionale: definizione, obiettivi e ambiti di applicazione

 

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